L’essere umano ha un bisogno profondo, conscio o inconscio, di avere quante più cose possibili in comune con altri: beni materiali e immateriali, esperienze, idee, linguaggi, appartenenze, identità, rituali, simboli, conoscenze, credenze, narrazioni, amicizie, inimicizie, valori, disvalori, progetti, obiettivi, interessi, problemi, divertimenti, hobbies, gusti, disgusti, attrazioni, repulsioni, ecc. Questo bisogno orienta il comportamento sociale di ognuno di noi, ed è talmente forte che, per la maggior parte degli umani, non importa se ciò che si condivide sia vero o falso, bello o brutto, buono o cattivo, sensato o insensato, razionale o irrazionale, utile, inutile o dannoso: importa che sia condiviso. Infatti la condivisione di certe cose è condizione indispensabile per la cooperazione sociale, che è a sua volta indispensabile per la sopravvivenza.